1. La danza educativa

2. Le finalità e gli obiettivi

3. Metodologia

4. I destinatari

5. Le attività

6. Strumenti di lavoro

7. Struttura dell’incontro

1.LA DANZA EDUCATIVA

Attraverso la danza il bambino impara a conoscere il proprio corpo e lo spazio che lo circonda e a usare il movimento come mezzo di comunicazione con gli altri,impara a scoprire che la qualità del proprio muoversi varia a seconda delle proprie emozioni,delle sensazioni provate e a seconda degli stimoli esterni:la musica, il ritmo,lo spazio,la relazione con gli altri.

Questo progetto offre un approccio alla danza educativa, disciplina orientata alla formazione di “persone danzanti” e non di danzatori. La danza educativa unisce spontaneità e organizzazione del movimento e mira più alla consapevolezza espressiva del movimento che non all’apprendimento di uno specifico stile. La parola danza normalmente richiama alla mente un’attività femminile, l’aver aggiunto il termine educativa aiuta a sottolineare il ruolo formativo, liberatorio, espressivo di questa particolare arte del movimento.

Il laboratorio di danza educativa sviluppa attività di movimento su musica esplorando le modalità espressive individuali e incoraggiando la spontaneità del movimento. Il bambino è al centro dell’esperienza,ognuno è infatti osservatore,creatore ed esecutore del proprio fare.

2. LE FINALITÀ E GLI OBIETTIVI

Attraverso gli esercizi di movimento e i momenti di “restituzione” di tali esercizi (in cui i bambini imparano a parlare delle loro emozioni) il laboratorio si propone di:

 - Sviluppare la personalità creativa e l’affermazione di sé in modo da accrescere le abilità decisionali,sviluppando il contatto, la fiducia,la sensibilità.

 - Stimolare la capacità di trasformare esperienze, sensazioni e sentimenti in movimento.

 - Creare un movimento che sviluppi una gestualità in grado di mettere in relazione il gesto, la musica e la drammatizzazione.

 - Potenziare la creatività espressiva, cercando di valorizzare i vari contesti comunicativi.

 - Trasmettere il rispetto e l'attenzione per i diversi modi di percepire e dare forma alle idee di ciascuno.

 - Rafforzare le possibilità di incontro e relazione tra i bambini attraverso il contatto fisico e la condivisione di un progetto comune.

Costruire un percorso artistico di conoscenza e una maggiore consapevolezza nella percezione di sé.

3. METODOLOGIA

La danza educativa si basa su una didattica socializzante ed espressiva, sulla sospensione del giudizio e sulla stimolazione alla composizione personale. Il percorso seguirà tappe sequenziali e graduali: dal gioco all’interazione, dall’imitazione alla modalità espressiva individuale,dall’unisono all’alternanza.

4. DESTINATARI

La danza educativa è una disciplina che si propone di abbandonare la codificazione dei movimenti per favorire la massima libertà e spontaneità espressiva,pertanto non si rivolge solo a chi ha già avuto esperienze nel campo dell’apprendimento tradizionale della danza ma è adatta a bambini di differenti età, contesti sociali e culturali in quanto la dimensione non verbale consente a chi è in situazione di svantaggio o proviene da culture diverse, di partecipare alla pari. Il progetto prevede differenti proposte di lavoro a seconda dell’età dei destinatari.

5. LE ATTIVITÁ

Le attività hanno la finalità di armonizzare organizzare consapevolmente il movimento. Tutti gli esercizi del laboratorio propongono un’interazione tra l’ascolto della musica e l’espressione di un movimento personale e spontaneo:

 - Esercizi di respirazione e allungamento

 - Esercizi per la conoscenza e la coordinazione del proprio corpo

 - Esplorazione dello spazio

 - Drammatizzazione e espressione corporea e dell’emotività

 - Esercizi che prevedano l’uso di materiali

Al termine degli esercizi è previsto (soprattutto nell’ambito della scuola primaria) un momento di condivisione delle sensazioni ed emozioni provate durante l’esecuzione di questi. I bambini entrano in contatto con la loro emotività prima in forma spontanea attraverso il rapporto con la musica e poi in forma più consapevole attraverso il dialogo con il conduttore del laboratorio ed i compagni.

6. STRUMENTI DI LAVORO

Lo strumento di lavoro più importante in un laboratorio di danza educativa è ovviamente la musica che accompagna sempre l’esecuzione di tutti gli esercizi. Vengono poi introdotti diversi materiali (elastici,teli di lycra,carta crespa,palline di stoffa,corde...).

7.STRUTTURA DELL’INCONTRO

Sarebbe opportuna la presenza dell’insegnante all’interno del laboratorio.

Ogni incontro ha la seguente struttura:

1. Accoglienza

2. Riscaldamento

3. Esplorazione del tema e dell’esercizio proposto

4. Composizione

5. Momento di restituzione e condivisione dell’esercizio

6. Danza finale corale

 

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