Progetto
di alfabetizzazione informatica per la Scuola
Primaria
Per
definizione la multimedialità, su cui si basano le attività legate
all’informatica, offre innumerevoli opportunità di attivare abilità e di
consolidare capacità legate a diverse discipline scolastiche e a diversi
aspetti dell’apprendimento: testi, immagini fisse, animazioni e video,
suoni e musica, opere enciclopediche e di consultazione, offrono tutte
l’occasione per ritrovare i legami trasversali fra le conoscenze e per
accrescere le competenze personali possedute da ciascun
alunno.
Inoltre
le peculiarità del mezzo costituiscono un’ottima occasione per
sperimentare attività tradizionali attraverso mezzi tecnologici nuovi e
nuove opportunità: basti pensare agli ipertesti, oppure alla possibilità
di creare e rielaborare immagini o suoni, o di modificare e impaginare i
propri scritti, di creare facilmente tabelle e grafici, di operare calcoli
immediati, ecc.
E’ evidente che l’approccio
ai mezzi informatici consente ai bambini di riesaminare il proprio modo di
pensare e di rielaborare il sapere, di progettare e di realizzare; inoltre
fornisce loro nuove occasioni per lo sviluppo della creatività,
dell’elasticità mentale e dell’apprendimento.
Pertanto
il mezzo informatico va considerato come un potente strumento didattico
per nuove modalità di apprendimento. Uno strumento, appunto,
"trasversale" che può spaziare in ogni area conoscitiva e intersecarsi con
discipline diverse, dall'aritmetica, alla lingua straniera, dalla ricerca
scientifica, alla musica, dalla lingua, alla geometria, dalla geografia,
alla storia, ecc.
Mappa generale
